Belvedere – Il reticolato

Belvedere - Il reticolato
In basso qui sotto potete vedere i classici pali per reticolati definiti “a coda di porco”. Essi servivano come sostegno per il filo spinato e venivano disposti in fasce attorno alla fortezza ed all’interno del fossato. La loro altezza poteva arrivare fino a 4 metri, trasformando la barriera in un ostacolo pressoché insormontabile. Il filo ...

Belvedere – Il mortaio Skoda

Belvedere - Il mortaio Skoda
L’ogiva che vedete qui sotto appartiene al famoso mortaio Skoda da 305 mm. Realizzato nel 1911 dalla ditta Boema Skoda Werke di Pilsen (attuale Repubblica Ceca), esso era una delle armi da assedio più potenti e versatili del parco obici dell’esercito austroungarico. Inoltre si dimostrò essere una delle artiglierie più efficaci di tutto il primo ...

Finalmente online l’applicazione gratuita Fortezze Imperiali

Finalmente online l'applicazione gratuita Fortezze Imperiali
A circa sei mesi dalla sua progettazione, è disponibile finalmente online l’applicazione Fortezze Imperiali. Essa è scaricabile gratuitamente dal Play Store per tutti i dispositivi Android ed attualmente è in fase di sperimentazione presso il Museo di Forte Belvedere-Gschwent. Lungo il percorso della mostra sono stati infatti installati una serie di codici QR stampati su ...

Belvedere – I loculi

Belvedere - I loculi
In quest’area del forte era stata posta la cosiddetta “colombaia”, ossia i sei loculi destinati ad ospitare le salme dei caduti del forte in attesa di sepoltura. Le nicchie erano dotate di bare scorrevoli realizzate in zinco ed erano state pensate per ovviare ai problemi di igiene in caso di assedio. Sia le fortezze dello ...

Belvedere – Le “poterne”

Belvedere - Le
  Il lungo corridoio che abbiamo percorso prende il nome di “poterna”, ed indica la galleria sotterranea che metteva in comunicazione il blocco casamatte, dedicato all’alloggio della truppa e dei materiali di sussistenza, al blocco batterie, destinato esclusivamente al combattimento. Forte Belvedere disponeva di tre poterne , una sul lato occidentale (dove ci troviamo ora), ...

Belvedere – Blockhaus Sud

Belvedere - Blockhaus Sud
In fondo alla lunghissima poterna era collocato questo cofano di scarpa, scavato interamente nella roccia e dotati di una coppia di mitragliatrici Schwarzlose. Con la sua posizione dominava la val d’Astico ed aveva un campo di tiro vastissimo. Si trattava di una posizione virtualmente inespugnabile, e che, in effetti, non venne mai attaccata direttamente dalla ...

Belvedere – Blockhaus Ovest

Belvedere - Blockhaus Ovest
Questo fortino venne realizzato adottando gli stessi criteri utilizzati per l’opera principale e se si analizzano i disegni tecnici dell’epoca ci si rende conto che esso assomiglia ad una miniatura del forte stesso, con la sola differenza di non disporre degli obici in cupola. La copertura era realizzata in calcestruzzo rinforzato da putrelle in acciaio ...

Belvedere – Riflettore principale

Belvedere - Riflettore principale
Il riflettore dell’opera, molto più grande (90 cm) rispetto a quelli dislocati in altre sezioni, venne messo fuori uso durante i bombardamenti italiani del 7 ottobre 1915: un colpo da 280 mm riuscì a penetrare la copertura ed a esplodere all’interno del locale per il riflettore, distruggendolo. Ciò fu possibile perché la copertura in quel ...

Belvedere – Il sistema di ventilazione e le bombole di ossigeno

Il forte era dotato di diverse nicchie studiate per alloggiare delle bombole ad ossigeno. Tali bombole dovevano servire sia per soccorrere eventuali feriti, sia, soprattutto, in caso di bombardamento intenso per proteggersi dai fumi velenosi delle esplosioni. Esisteva in effetti un sistema di ricircolo dell’aria, ma in combattimento di dimostrò pressoché inutilizzabile. Esso infatti, a ...

Belvedere – Telefono e tubi portavoce

Belvedere - Telefono e tubi portavoce
Il forte era dotato di una centrale telefonica, la quale serviva sia per le comunicazioni esterne che per quelle interne. Le linee telefoniche interne collegavano tra loro gli osservatori con le batterie e con i vari Blockhausen, oltre che con la stanza ufficiali. Le linee esterne, interrate per alcune centinaia di metri di distanza dall’opera ...