Belvedere – I loculi

La “colombaia”

In quest’area del forte era stata posta la cosiddetta “colombaia”, ossia i sei loculi destinati ad ospitare le salme dei caduti del forte in attesa di sepoltura. Le nicchie erano dotate di bare scorrevoli realizzate in zinco ed erano state pensate per ovviare ai problemi di igiene in caso di assedio. Sia le fortezze dello “stile trentino” (1880), che quelle dell’era Vogl (1900) non disponevano di loculi per i caduti, trattandosi di una delle tante innovazioni introdotte proprio nei forti voluti da Conrad. Durante il primo ed il secondo anno di guerra le perdite del forte furono relativamente poche, se confrontate a quelle di forte Verle e forte Luserna, e coinvolsero soprattutto i portatori della Milizia Territoriale, incaricati di rifornire costantemente di materiali la fortezza.

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